Casa e tributi locali

Stima IMU da rendita catastale, aliquota e mesi di possesso

Calcola una stima IMU partendo da rendita catastale, categoria, aliquota comunale, quota e mesi di possesso.

  • Gratis, senza registrazione
  • Fonti ufficiali citate
  • Limiti dichiarati

Dati immobile

Pulisci
Stima non ufficiale. Il risultato e orientativo e non sostituisce consulenza fiscale, legale, CAF, patronato, commercialista, notaio o documenti ufficiali. Verifica sempre fonti aggiornate e casi particolari.

Formula usata

Rendita catastale rivalutata del 5%, coefficiente della categoria, aliquota comunale, quota e mesi di possesso. Recupera l'aliquota dal prospetto IMU del Comune sul portale MEF; inserisci la detrazione solo se applicabile alla fattispecie.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore stima l'IMU di un fabbricato partendo dalla rendita catastale, che trovi nella visura catastale dell'immobile. La rendita viene prima rivalutata del 5 per cento, poi moltiplicata per il coefficiente catastale della categoria per ottenere la base imponibile.

La formula completa è: rendita x 1,05 x coefficiente x aliquota x quota di possesso x mesi/12, meno l'eventuale detrazione. L'aliquota va inserita in percentuale (per esempio 1,06 per cento, cioè 10,6 per mille), non in millesimi.

I coefficienti cambiano per categoria: 160 per il gruppo A (escluso A/10), C/2, C/6 e C/7; 140 per il gruppo B e C/3-C/5; 80 per A/10 e D/5; 65 per il gruppo D; 55 per C/1. Per questo selezioni la categoria esatta nel modulo.

L'aliquota non si ricava dal nome del Comune né da una media: va presa dal prospetto IMU del tuo Comune per l'anno di imposta, pubblicato sul portale del MEF. L'abitazione principale ordinaria in generale non paga IMU; restano imponibili le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, con detrazione di 200 euro.

Esempio pratico

Seconda casa A/2, rendita 700 €, possesso 100% per 12 mesi, aliquota 1,06%: 700 x 1,05 x 160 = 117.600 € di base, x 1,06% = circa 1.247 € di IMU annua, da versare in acconto e saldo.

Metodo ContaChiaro

Perimetro, fonti e controlli prima di usare la stima

Questo calcolatore e pubblicato solo come supporto operativo: aiuta a trasformare dati gia noti in una stima leggibile, ma non decide requisiti, agevolazioni, scadenze personali o importi ufficiali. Il punto di partenza resta sempre il documento o la fonte istituzionale: contratto, prospetto comunale, busta paga, comunicazione INPS, indice ISTAT, provvedimento MEF o istruzione dell'ente competente.

Prima di usare il risultato verifica che i dati inseriti siano coerenti con il tuo caso. In particolare controlla anno di riferimento, percentuali, quote, mesi, eventuali soglie, massimali e formule applicabili. Quando una norma prevede eccezioni o condizioni soggettive, il tool non le presume: mostra una simulazione prudente da confrontare con la fonte ufficiale o con un professionista abilitato.

Ultima revisione del perimetro: 2026-05-23. Se una fonte cambia, il risultato va riletto alla luce dell'aggiornamento anche quando la formula matematica resta invariata.

Cosa controllare

  • Che il dato di partenza sia preso dal documento corretto e dallo stesso anno della simulazione.
  • Che percentuali, aliquote e indici siano inseriti nello stesso formato richiesto dal form.
  • Che eventuali riduzioni, esenzioni o casi particolari siano verificati fuori dal calcolatore.

Domande frequenti

Dove trovo la rendita catastale?

Puoi verificarla tramite visura catastale o servizi Agenzia Entrate.

Il tool conosce le aliquote del mio Comune?

In questa prima versione no: devi inserire l’aliquota deliberata dal Comune.

La prima casa paga IMU?

L’abitazione principale ordinaria in generale non paga IMU. Per A/1, A/8 e A/9 verifica aliquota e detrazione di 200 euro nel prospetto comunale MEF.

Fonti e aggiornamento

Ultima revisione sulle fonti: 23/05/2026.