Lavoro

Stima il netto del trattamento di fine rapporto

Calcola una stima del TFR netto applicando un’aliquota media indicativa o inserita manualmente.

Come funziona il calcolo

Il TFR lordo maturato va inserito dall'utente: il tool non ricostruisce anzianità, retribuzioni storiche o accantonamenti annuali. Come riferimento, la quota di TFR accantonata ogni anno è pari alla retribuzione lorda annua divisa per 13,5, cioè circa il 7,41 per cento della retribuzione.

Dal lordo la stima sottrae gli eventuali anticipi già percepiti e applica un'aliquota media scelta dall'utente per simulare il netto. L'aliquota riflette la tassazione separata, basata sulla media IRPEF degli ultimi cinque anni, e di norma si colloca tra il 23 e il 43 per cento.

Il TFR maturato si rivaluta ogni anno con un coefficiente pari all'1,5 per cento fisso più il 75 per cento dell'inflazione ISTAT; questa rivalutazione segue una propria imposta sostitutiva e non rientra nell'aliquota media inserita qui.

Il TFR reale segue la tassazione separata e può essere ricalcolato dall'Agenzia delle Entrate: il risultato di questo calcolatore è una stima orientativa e non un conteggio ufficiale.

Esempio pratico

Con TFR lordo 18.000 euro, nessun anticipo e aliquota media del 23 per cento: imposta circa 4.140 euro, stima del netto pari a 13.860 euro.

Dati TFR

Pulisci
Stima non ufficiale. Il risultato e orientativo e non sostituisce consulenza fiscale, legale, CAF, patronato, commercialista, notaio o documenti ufficiali. Verifica sempre fonti aggiornate e casi particolari.

Nota

Per un calcolo ufficiale servono anzianità, retribuzioni storiche e ricalcolo fiscale. Qui puoi simulare un netto con aliquota media.

Metodo ContaChiaro

Perimetro, fonti e controlli prima di usare la stima

Questo calcolatore e pubblicato solo come supporto operativo: aiuta a trasformare dati gia noti in una stima leggibile, ma non decide requisiti, agevolazioni, scadenze personali o importi ufficiali. Il punto di partenza resta sempre il documento o la fonte istituzionale: contratto, prospetto comunale, busta paga, comunicazione INPS, indice ISTAT, provvedimento MEF o istruzione dell'ente competente.

Prima di usare il risultato verifica che i dati inseriti siano coerenti con il tuo caso. In particolare controlla anno di riferimento, percentuali, quote, mesi, eventuali soglie, massimali e formule applicabili. Quando una norma prevede eccezioni o condizioni soggettive, il tool non le presume: mostra una simulazione prudente da confrontare con la fonte ufficiale o con un professionista abilitato.

Ultima revisione del perimetro: 2026-05-24. Se una fonte cambia, il risultato va riletto alla luce dell'aggiornamento anche quando la formula matematica resta invariata.

Cosa controllare

  • Che il dato di partenza sia preso dal documento corretto e dallo stesso anno della simulazione.
  • Che percentuali, aliquote e indici siano inseriti nello stesso formato richiesto dal form.
  • Che eventuali riduzioni, esenzioni o casi particolari siano verificati fuori dal calcolatore.
La tassazione TFR reale è questa?

No. Il TFR segue tassazione separata e ricalcoli dell’Agenzia Entrate; qui usi un’aliquota media orientativa.

A cosa serve l’aliquota media?

Serve a simulare scenari quando non hai ancora il calcolo definitivo del sostituto d’imposta.

Fonti e aggiornamento

Ultima revisione sulle fonti: 24/05/2026.