Fisco

Rivaluta un importo con indici ISTAT FOI

Inserisci due indici FOI senza tabacchi gia confrontabili per stimare rivalutazione percentuale e differenza monetaria.

Come funziona il calcolo

La fonte di riferimento è l'indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) al netto dei tabacchi, usato per l'adeguamento periodico di valori monetari come canoni di locazione e assegni nei casi previsti.

Con indici già comparabili (stessa base) la formula è Importo x (Indice finale / Indice iniziale). La differenza tra il risultato e l'importo iniziale è l'aumento stimato; il rapporto tra gli indici esprime la variazione percentuale.

Attenzione: per i canoni di locazione l'aggiornamento si applica in genere al 75 per cento della variazione ISTAT, non al 100 per cento. Il tool restituisce la rivalutazione piena: applica poi la percentuale prevista dal contratto.

Se i due indici appartengono a basi diverse (per esempio base 2010 e base 2015), questo calcolo non applica i coefficienti di raccordo e darebbe un risultato errato: in quel caso usa il servizio ufficiale Rivaluta ISTAT.

Esempio pratico

1.000 € con indice 100→110,5: rivalutato = 1.105 € (+10,5%).

Dati di calcolo

Pulisci
Stima non ufficiale. Il risultato e orientativo e non sostituisce consulenza fiscale, legale, CAF, patronato, commercialista, notaio o documenti ufficiali. Verifica sempre fonti aggiornate e casi particolari.

Come usare la stima

Compila i campi principali e usa il risultato come primo orientamento. Per decisioni fiscali, legali, previdenziali o finanziarie serve sempre una verifica ufficiale.

Metodo ContaChiaro

Perimetro, fonti e controlli prima di usare la stima

Questo calcolatore e pubblicato solo come supporto operativo: aiuta a trasformare dati gia noti in una stima leggibile, ma non decide requisiti, agevolazioni, scadenze personali o importi ufficiali. Il punto di partenza resta sempre il documento o la fonte istituzionale: contratto, prospetto comunale, busta paga, comunicazione INPS, indice ISTAT, provvedimento MEF o istruzione dell'ente competente.

Prima di usare il risultato verifica che i dati inseriti siano coerenti con il tuo caso. In particolare controlla anno di riferimento, percentuali, quote, mesi, eventuali soglie, massimali e formule applicabili. Quando una norma prevede eccezioni o condizioni soggettive, il tool non le presume: mostra una simulazione prudente da confrontare con la fonte ufficiale o con un professionista abilitato.

Ultima revisione del perimetro: 2026-05-23. Se una fonte cambia, il risultato va riletto alla luce dell'aggiornamento anche quando la formula matematica resta invariata.

Cosa controllare

  • Che il dato di partenza sia preso dal documento corretto e dallo stesso anno della simulazione.
  • Che percentuali, aliquote e indici siano inseriti nello stesso formato richiesto dal form.
  • Che eventuali riduzioni, esenzioni o casi particolari siano verificati fuori dal calcolatore.
Aggiorna automaticamente gli indici?

No. Questa versione richiede l inserimento manuale degli indici FOI pubblicati da ISTAT.

Posso usare indici con basi differenti?

Non direttamente. Se le basi non coincidono servono i coefficienti di raccordo previsti da ISTAT: usa il servizio ufficiale Rivaluta.

Fonti e aggiornamento

Ultima revisione sulle fonti: 23/05/2026.