Lavoro

Stima il netto mensile partendo dalla RAL

Inserisci retribuzione annua lorda, contributi, addizionali e detrazioni per una stima orientativa del netto.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore converte la RAL (Retribuzione Annua Lorda) in netto seguendo i passaggi della busta paga: dalla RAL sottrae i contributi previdenziali a carico del dipendente, ottenendo l'imponibile fiscale.

Sull'imponibile applica l'IRPEF a scaglioni 2026: 23 per cento fino a 28.000 euro, l'aliquota del secondo scaglione (modificabile, default 35 per cento) da 28.001 a 50.000 euro, 43 per cento oltre. L'aliquota si applica solo alla quota di reddito di ciascuno scaglione.

Dall'IRPEF lorda sottrae le detrazioni da lavoro dipendente inserite e aggiunge le addizionali regionale e comunale, che variano per residenza. Il netto annuo viene poi diviso per il numero di mensilità (13 o 14).

Tutti i parametri (contributi, addizionali, secondo scaglione, detrazioni) sono editabili per adattare la stima al proprio caso. Bonus e trattamento integrativo non sono inclusi: il risultato è orientativo e non sostituisce la busta paga.

Esempio pratico

RAL 32.000 € su 13 mensilità, contributi 9,19%, detrazioni 1.955 €: imponibile circa 29.060 €, netto annuo circa 22.100 €, pari a circa 1.700 € netti al mese. Stima orientativa.

Dati retribuzione

Pulisci
Stima non ufficiale. Il risultato e orientativo e non sostituisce consulenza fiscale, legale, CAF, patronato, commercialista, notaio o documenti ufficiali. Verifica sempre fonti aggiornate e casi particolari.

Come leggerlo

Il risultato parte dalla RAL, sottrae contributi dipendente, stima IRPEF progressiva, addizionali e detrazioni inserite.

Metodo ContaChiaro

Perimetro, fonti e controlli prima di usare la stima

Questo calcolatore e pubblicato solo come supporto operativo: aiuta a trasformare dati gia noti in una stima leggibile, ma non decide requisiti, agevolazioni, scadenze personali o importi ufficiali. Il punto di partenza resta sempre il documento o la fonte istituzionale: contratto, prospetto comunale, busta paga, comunicazione INPS, indice ISTAT, provvedimento MEF o istruzione dell'ente competente.

Prima di usare il risultato verifica che i dati inseriti siano coerenti con il tuo caso. In particolare controlla anno di riferimento, percentuali, quote, mesi, eventuali soglie, massimali e formule applicabili. Quando una norma prevede eccezioni o condizioni soggettive, il tool non le presume: mostra una simulazione prudente da confrontare con la fonte ufficiale o con un professionista abilitato.

Ultima revisione del perimetro: 2026-06-06. Se una fonte cambia, il risultato va riletto alla luce dell'aggiornamento anche quando la formula matematica resta invariata.

Cosa controllare

  • Che il dato di partenza sia preso dal documento corretto e dallo stesso anno della simulazione.
  • Che percentuali, aliquote e indici siano inseriti nello stesso formato richiesto dal form.
  • Che eventuali riduzioni, esenzioni o casi particolari siano verificati fuori dal calcolatore.
Il netto è uguale alla busta paga reale?

No. La busta paga dipende da contratto, detrazioni, bonus, conguagli, addizionali e situazioni personali.

Posso modificare le aliquote?

Si. Contributi, addizionali e secondo scaglione sono editabili per adattare la stima.

Sono inclusi bonus o trattamento integrativo?

No. Questa versione resta volutamente prudente e orientativa.

Fonti e aggiornamento

Ultima revisione sulle fonti: 06/06/2026.