Prezzi e rivalutazioni

Usa gli indici FOI per rivalutare canoni, assegni e importi nel tempo

Gli indici FOI sono usati per aggiornamenti monetari, rivalutazioni ISTAT e adeguamenti periodici quando il contratto o la norma li richiede.

Fonte istituzionale verificata il 23/05/2026.

Fonte ISTAT - Rivalutazioni monetarie
Tipo dati Serie mensili degli indici FOI
Aggiornamento Aggiornamento mensile secondo il calendario ISTAT

Come leggere questa fonte

Usa questa risorsa come passaggio preliminare, non come pagina da consultare dopo il calcolo. Prima individua periodo, Comune, contratto, indice o documento richiesto; poi confronta il dato trovato con i campi del tool collegato. Se manca una corrispondenza chiara tra fonte e campo del form, e meglio fermarsi e verificare il caso con il servizio ufficiale.

Il dato riportato nel calcolatore deve essere tracciabile: annota nome della fonte, anno o mese di riferimento, pagina consultata e criterio scelto. Questo rende la stima piu utile anche quando devi ricontrollarla con CAF, professionista, ente o documentazione successiva.

Errori da evitare

  • Usare una fonte corretta ma riferita a un anno, mese o fattispecie diversa dal tuo caso.
  • Copiare valori senza controllare unita di misura, percentuali, per mille, base indice o periodo di validita.
  • Confondere una simulazione orientativa con un importo ufficiale da versare, dichiarare o contestare.

Quando il dato non basta

Alcune situazioni richiedono una verifica ulteriore anche dopo aver consultato la fonte. Succede quando il documento distingue molte casistiche, quando il contratto limita l applicazione dell aggiornamento, quando esistono agevolazioni soggettive o quando il dato trovato non coincide con il periodo effettivo della tua operazione.

In questi casi il calcolatore resta utile per capire la formula, ma non deve essere usato come conferma finale. Il passaggio corretto e rileggere la fonte completa, cercare eventuali istruzioni operative e, per importi rilevanti, confrontare il risultato con un intermediario o professionista.

Per quali scopi usarli

  • Aggiornare un canone di locazione quando il contratto prevede adeguamento ISTAT.
  • Rivalutare un importo storico per leggere il valore equivalente in un periodo successivo.
  • Stimare l’effetto dell’inflazione su assegni, rimborsi o somme dovute.

Come usarli passo passo

  1. Individua mese e anno iniziale dell’importo da rivalutare.
  2. Individua mese e anno finale o ultimo indice disponibile.
  3. Recupera due indici FOI espressi nella stessa base o usa Rivaluta per far gestire i raccordi a ISTAT.
  4. Calcola la variazione percentuale tra indice finale e indice iniziale.
  5. Inserisci nel calcolatore solo indici gia comparabili oppure usa direttamente Rivaluta per il documento ufficiale.

Esempio pratico

Adeguamento di un canone di affitto

Un canone mensile di 700 euro deve essere aggiornato usando la variazione ISTAT prevista dal contratto.

Formula operativa:
Recuperi indice iniziale e finale, calcoli la variazione e la applichi al canone. Se la variazione e 3%, l’aumento pieno e 21 euro al mese.

Il nuovo canone orientativo diventa 721 euro al mese, salvo limiti contrattuali o percentuali ridotte.

Limiti da verificare

  • Alcuni contratti applicano solo il 75% della variazione, non il 100%.
  • La cedolare secca puo bloccare l’aggiornamento del canone finche resta attiva l’opzione.
  • Gli indici vanno scelti sul mese corretto e sulla stessa base: per i raccordi tra basi diverse usa Rivaluta ISTAT.