Trova la delibera comunale e usa l’aliquota corretta nel calcolatore IMU
Il portale del Dipartimento Finanze permette di verificare delibere e aliquote IMU pubblicate dai Comuni. Serve per evitare stime basate solo su aliquote standard.
Fonte istituzionale verificata il 23/05/2026.
Fonte
MEF - Dipartimento Finanze IMU
Tipo dati
Delibere e aliquote comunali
Aggiornamento
Aggiornamento legato alle delibere comunali annuali
Per quali scopi usarli
- Verificare l’aliquota ordinaria per seconde case, negozi, uffici e aree edificabili.
- Controllare agevolazioni per comodato, canone concordato o immobili particolari.
- Documentare la fonte prima di pagare con F24 o chiedere assistenza a CAF/professionista.
Come usarli passo passo
- Apri la sezione IMU del Dipartimento Finanze o il motore di ricerca delle delibere comunali.
- Cerca il Comune e l’anno di imposta che devi verificare.
- Apri la delibera o il prospetto aliquote e identifica il caso che ti riguarda.
- Converti l’aliquota in percentuale se viene indicata per mille: 10,6 per mille diventa 1,06%.
- Inserisci rendita catastale, categoria, mesi, quota e aliquota nel calcolatore IMU.
Esempio pratico
Seconda casa con aliquota ordinaria
Hai una seconda casa con rendita catastale di 700 euro. Nel prospetto comunale trovi aliquota ordinaria 10,6 per mille.
Formula operativa:
Nel calcolatore inserisci rendita 700, categoria A, quota 100%, mesi 12 e aliquota 1,06.
Nel calcolatore inserisci rendita 700, categoria A, quota 100%, mesi 12 e aliquota 1,06.
La stima parte dalla rendita rivalutata del 5%, applica il moltiplicatore catastale e usa l’aliquota comunale verificata.
Limiti da verificare
- Le delibere possono distinguere molte casistiche: l’aliquota ordinaria non copre sempre il tuo immobile.
- Per immobili di lusso, comodati, canone concordato o fabbricati speciali serve leggere la voce specifica.
- La stima non sostituisce il prospetto ufficiale del Comune o un calcolo professionale.