Che cos'è il tasso di usura
Il tasso di usura è la soglia oltre la quale gli interessi applicati a un finanziamento sono considerati usurari e quindi illegali, ai sensi della legge 108/1996. Serve a proteggere chi prende denaro in prestito da condizioni eccessivamente onerose.
Le soglie non sono fisse: il Ministero dell'Economia, su rilevazione della Banca d'Italia, pubblica ogni trimestre il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) per ciascuna categoria di operazione (mutui a tasso fisso e variabile, prestiti personali, cessione del quinto, aperture di credito, scoperti di conto). Dal TEGM di ogni categoria si ricava la rispettiva soglia di usura. Per verificare un finanziamento occorre quindi partire dalla categoria corretta e dal trimestre di riferimento.
Come si calcola la soglia
La formula vigente per determinare la soglia di usura è:
soglia di usura = (TEGM x 1,25) + 4 punti percentuali,
con il vincolo che la differenza tra soglia e TEGM non può comunque superare gli 8 punti percentuali.
Esempio: se il TEGM per una categoria di mutui è 4,2 per cento, la soglia è (4,2 x 1,25) + 4 = 5,25 + 4 = 9,25 per cento. Per un prestito personale con TEGM al 10 per cento, la soglia sarebbe (10 x 1,25) + 4 = 16,5 per cento. Il tasso effettivo del finanziamento (il TAEG/TEG) non deve superare la soglia della propria categoria nel trimestre di stipula.
TEGM, TAEG e TEG: non confonderli
Sono sigle simili ma con ruoli diversi. Il TEGM è il tasso medio di mercato rilevato dalla Banca d'Italia per categoria, base per calcolare la soglia. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l'indicatore sintetico del costo del singolo finanziamento riportato in contratto, che include il tasso nominale (TAN) e gli oneri: spese di istruttoria, incasso rata, assicurazioni obbligatorie, imposte.
Il TEG (Tasso Effettivo Globale) è il valore calcolato secondo le istruzioni della Banca d'Italia da confrontare con la soglia; nella pratica del consumatore, il TAEG ne è il riferimento più immediato. La verifica anti-usura consiste nel confrontare il costo effettivo del finanziamento con la soglia della categoria al momento della stipula.
Esempio di verifica
Supponiamo un prestito personale stipulato in un trimestre in cui il TEGM della categoria è 9,5 per cento.
Soglia di usura: (9,5 x 1,25) + 4 = 11,875 + 4 = 15,875 per cento.
Se il TAEG indicato nel contratto è, per esempio, il 12 per cento, resta sotto la soglia: il tasso è legittimo. Se invece il TAEG fosse il 17 per cento, supererebbe la soglia del 15,875 per cento e si configurerebbe un'ipotesi di usura, da approfondire con un professionista. Il confronto va sempre fatto con la soglia della categoria giusta e del trimestre in cui il contratto è stato concluso, non con quella attuale.
Cosa succede se la soglia è superata
Quando gli interessi pattuiti superano la soglia di usura si parla di usura oggettiva. Le conseguenze civili sono rilevanti: secondo l'articolo 1815 del codice civile, se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi, con la possibilità per il debitore di chiedere la restituzione di quanto pagato in eccesso.
Sul piano penale, l'usura è reato ai sensi dell'articolo 644 del codice penale. La materia è però tecnica e dibattuta (per esempio sul trattamento degli interessi di mora e sul momento di valutazione): per questo, di fronte a un sospetto, è essenziale rivolgersi a un legale o a un consulente, evitando conclusioni affrettate.
Come verificare il tuo tasso
Per controllare il tuo finanziamento: individua la categoria corretta (mutuo fisso o variabile, prestito personale, cessione del quinto e così via); recupera il TAEG indicato nel contratto, che deve essere riportato in modo chiaro; trova il TEGM e la soglia di usura pubblicati dalla Banca d'Italia per quella categoria e per il trimestre in cui hai firmato; confronta il TAEG con la soglia.
Il calcolatore di ContaChiaro applica la formula di legge per stimare la soglia a partire dal TEGM e ti aiuta in un confronto rapido e orientativo. Non sostituisce però una perizia tecnica: per un'azione legale è indispensabile il conteggio di un professionista sui dati ufficiali del contratto.