Fisco

Calcolo interessi di mora sulle fatture

Calcola gli interessi maturati per il ritardato pagamento di una fattura oppure carica un file Excel per elaborare più fatture contemporaneamente.

  • Gratis, senza registrazione
  • Fonti ufficiali citate
  • Limiti dichiarati

Singola fattura

Come si calcola

La mora decorre dal giorno successivo alla scadenza indicata. Si includono il primo giorno di mora e la data finale; alla scadenza o prima, i giorni sono zero. Divisore 365 anche negli anni bisestili; nessuna capitalizzazione.

Interesse = Importo fattura × Tasso annuo × Giorni / 365, con il tasso in forma decimale. Per la mora commerciale il tasso è il riferimento semestrale MEF + 7 punti (contratti dall'08/08/2002 al 31/12/2012) o + 8 punti (dal 2013); per gli interessi legali è il saggio annuo ex art. 1284 c.c.

Ogni periodo con tasso diverso viene calcolato separatamente. La mora somma gli interessi e arrotonda il totale; gli interessi legali arrotondano ogni periodo ai centesimi prima della somma.

Archivio verificato: tassi di mora dal 1 luglio 2002 al 31 dicembre 2026; interessi legali dal 1942 al 2026. Per periodi non coperti il calcolo si interrompe e indica il periodo mancante.

Ambito e limiti

Due tipi di interesse. Moratori commerciali (D.Lgs. 231/2002): per le transazioni commerciali fra imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni; il tasso è il riferimento semestrale MEF + 7 punti per i contratti dall'08/08/2002 al 31/12/2012 e + 8 punti dal 2013. Legali (art. 1284 c.c.): per i consumatori, fra privati o quando il creditore chiede solo il tasso legale. La scelta dipende dal rapporto: in caso di dubbio verifica con un legale o commercialista.

La scadenza è quella indicata da te: verifica i termini applicabili al contratto. La mora decorre dal giorno successivo alla scadenza e include il primo giorno di mora; gli interessi legali seguono la convenzione dei conteggi di parte (giorno iniziale escluso).

Il calcolo mantiene costante l'importo dovuto: non gestisce pagamenti parziali, tassi pattuiti, capitalizzazione, i 40 € forfettari di recupero né l'aumento al tasso di mora dalla domanda giudiziale (art. 1284 c. 4). Per questi casi occorre una verifica specifica.

Riferimento: D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231, articoli 2, 4 e 5, come modificato dal D.Lgs. 192/2012; art. 1284 cod. civ.. Le fonti ufficiali dei tassi applicati sono riportate nel risultato e nell'Excel.

Metodo ContaChiaro

Perimetro, fonti e controlli prima di usare la stima

Questo calcolatore e pubblicato solo come supporto operativo: aiuta a trasformare dati gia noti in una stima leggibile, ma non decide requisiti, agevolazioni, scadenze personali o importi ufficiali. Il punto di partenza resta sempre il documento o la fonte istituzionale: contratto, prospetto comunale, busta paga, comunicazione INPS, indice ISTAT, provvedimento MEF o istruzione dell'ente competente.

Prima di usare il risultato verifica che i dati inseriti siano coerenti con il tuo caso. In particolare controlla anno di riferimento, percentuali, quote, mesi, eventuali soglie, massimali e formule applicabili. Quando una norma prevede eccezioni o condizioni soggettive, il tool non le presume: mostra una simulazione prudente da confrontare con la fonte ufficiale o con un professionista abilitato.

Ultima revisione del perimetro: 2026-09-24. Se una fonte cambia, il risultato va riletto alla luce dell'aggiornamento anche quando la formula matematica resta invariata.

Cosa controllare

  • Che il dato di partenza sia preso dal documento corretto e dallo stesso anno della simulazione.
  • Che percentuali, aliquote e indici siano inseriti nello stesso formato richiesto dal form.
  • Che eventuali riduzioni, esenzioni o casi particolari siano verificati fuori dal calcolatore.
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