Autovelox vicino a te

Postazioni di rilevamento della velocità censite in OpenStreetMap.

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A cosa serve sapere dove sono gli autovelox

Conoscere in anticipo le postazioni di rilevamento della velocità non serve a evitare la sanzione all'ultimo istante: serve a guidare con un'andatura costante e adeguata, che è poi l'obiettivo per cui i dispositivi vengono installati. Le frenate improvvise davanti a un autovelox sono esse stesse una causa di incidenti, in particolare nei tamponamenti a catena in autostrada. Sapere che su un tratto è attivo un controllo porta a impostare la velocità corretta chilometri prima, che è il comportamento utile.

In Italia le postazioni si dividono in due famiglie. Le postazioni fisse, segnalate obbligatoriamente e ben visibili, comprendono i dispositivi installati su portale e i sistemi di controllo della velocità media su tratta. Le postazioni mobili sono presidiate dagli organi di polizia e cambiano di giorno in giorno: per definizione non sono censibili in una banca dati.

Che cosa mostra questa pagina e con quale attendibilità

I punti derivano da OpenStreetMap, dove le postazioni sono censite dalla comunità. Va detto chiaramente: **non è l'elenco ufficiale delle postazioni attive**. Quello viene pubblicato dalle prefetture, tratta per tratta, in decreti e provvedimenti che non hanno un formato unico nazionale. La banca dati collaborativa riflette ciò che gli utenti hanno osservato e inserito: può contenere postazioni dismesse e non contenere postazioni installate di recente.

Di conseguenza l'assenza di un punto non significa che non ci sia controllo, e la presenza non garantisce che il dispositivo sia attivo in questo momento. Molti box sono installati e non sempre alimentati, per scelta dell'ente proprietario. Prendi l'informazione per quello che è: un'indicazione dei tratti dove il controllo è probabile, non un elenco certificato.

Regole di segnalazione e limiti

La normativa italiana impone che le postazioni di controllo della velocità siano segnalate e ben visibili, con un preavviso adeguato al tipo di strada. Sono inoltre previste condizioni sulla distanza minima dal segnale di inizio del limite e sull'omologazione dei dispositivi: sono gli elementi su cui più spesso si fondano i ricorsi. Il limite indicato nelle schede, quando presente, proviene dal tag della fonte e non sostituisce la segnaletica sul posto, che è l'unico riferimento valido.

Ricorda infine che questa pagina non va consultata mentre si guida. L'uso del telefono alla guida è vietato e pericoloso; controlla il percorso prima di partire, oppure lascia che sia il passeggero a farlo.

Domande frequenti

È l'elenco ufficiale degli autovelox?
No. È il censimento collaborativo di OpenStreetMap. Gli elenchi ufficiali sono pubblicati dalle prefetture tratta per tratta e non esistono in un formato nazionale unico.
Se un autovelox non compare significa che non c'è controllo?
No. Le postazioni mobili non sono censibili e quelle fisse nuove possono non essere ancora state inserite nella fonte.
Il limite di velocità indicato è vincolante?
No: fa fede esclusivamente la segnaletica presente sulla strada. Il valore riportato proviene dalla fonte collaborativa e può essere assente o superato.

Fonti dei dati

OpenStreetMap (licenza ODbL), tag highway=speed_camera.

Dati indicativi da fonti istituzionali e open data, forniti tramite la piattaforma apipoi. Verifica sempre sul posto. Per le emergenze sanitarie chiama il 112.