Farmacie di turno vicino a te

Farmacie vicine, con turni e reperibilità dove il dato è disponibile.

Usa la tua posizione oppure cerca un comune per vedere i risultati.

Come funziona il turno delle farmacie in Italia

Il servizio farmaceutico è un servizio pubblico e la sua continuità è garantita dai turni: quando la maggior parte delle farmacie è chiusa, un numero minimo di esercizi resta di servizio a rotazione. I turni non sono decisi a livello nazionale ma dalle aziende sanitarie locali insieme agli ordini provinciali dei farmacisti, tenendo conto della popolazione, della distanza fra i comuni e della presenza di presidi ospedalieri. Per questo il calendario cambia da provincia a provincia e, dentro la stessa provincia, da distretto a distretto.

Esistono forme di servizio diverse che è utile distinguere. Il turno diurno copre le ore di chiusura infrasettimanale, i pomeriggi e i giorni festivi. Il turno notturno copre la fascia che va indicativamente dalle venti alle otto del mattino. La reperibilità, o servizio a chiamata, significa che la farmacia non è aperta al pubblico ma il farmacista è raggiungibile e apre su richiesta, di norma suonando il campanello notturno: è la modalità più diffusa nei comuni piccoli. Alcune farmacie, soprattutto nelle grandi città e nelle stazioni, sono invece aperte ventiquattro ore su ventiquattro tutti i giorni.

Che cosa mostra questa pagina

L'elenco parte dall'anagrafica nazionale delle farmacie del Ministero della Salute, che contiene codice identificativo, denominazione, indirizzo e comune di ogni esercizio autorizzato. Su questa base vengono innestati, dove disponibili, i calendari di turno pubblicati dalle fonti locali. Quando l'informazione sul turno esiste ed è attribuibile con certezza a una farmacia specifica, la scheda mostra l'indicazione del servizio; quando l'informazione non esiste, non è pubblica o non è associabile senza ambiguità, la scheda resta senza indicazione di turno.

Questa scelta è deliberata. Dichiarare aperta una farmacia che in realtà è chiusa espone chi cerca un medicinale di notte a un viaggio inutile in un momento di difficoltà. Preferiamo mostrare l'elenco delle farmacie più vicine, dire chiaramente che il dato sul turno non è disponibile per quella zona e lasciare a chi legge la verifica finale, piuttosto che offrire una certezza che le fonti non sostengono.

Come usare i risultati

Ordina mentalmente le opzioni per costo dell'errore. Se ti serve un prodotto da banco in orario di apertura ordinaria, la farmacia più vicina va benissimo. Se stai cercando una farmacia di notte o in un giorno festivo, telefona prima di partire: il numero, quando presente in anagrafica, è nella scheda ed è raggiungibile con un tocco da smartphone. Se la farmacia risulta in reperibilità, ricorda che l'apertura avviene su chiamata e che in alcune zone è previsto un diritto addizionale per il servizio notturno.

Il pulsante di navigazione apre l'applicazione di mappe del dispositivo con le coordinate già impostate, così non devi ricopiare l'indirizzo. La distanza indicata è in linea d'aria: nelle città con sensi unici o zone a traffico limitato il percorso reale può essere sensibilmente più lungo.

Domande frequenti

Perché per la mia zona non vedo indicato nessun turno?
Perché per quel territorio non è disponibile una fonte pubblica che pubblichi il calendario in forma consultabile, oppure perché l'informazione trovata non è associabile con certezza a una farmacia dell'anagrafica. In quel caso mostriamo comunque le farmacie vicine, senza attribuire un turno che non possiamo verificare.
La farmacia di turno è sempre aperta al pubblico?
No. In molti comuni il servizio notturno è in reperibilità: il farmacista è presente ma la farmacia è chiusa e apre suonando il campanello notturno. È la modalità più frequente nei centri con poche farmacie.
Ogni quanto viene aggiornato l'elenco?
L'anagrafica ministeriale viene riletta ogni giorno; i calendari di turno vengono aggiornati con la frequenza con cui la fonte locale li pubblica, che in alcune province è settimanale e in altre mensile.
Serve una farmacia per un'emergenza: cosa faccio?
Chiama il 112. Il numero unico europeo per le emergenze è attivo su tutto il territorio nazionale e indirizza al servizio corretto, che per un'urgenza sanitaria non è la farmacia ma il servizio di emergenza territoriale.

Fonti dei dati

Anagrafica nazionale delle farmacie del Ministero della Salute; calendari di turno pubblicati da aziende sanitarie e ordini provinciali dei farmacisti, dove disponibili in forma aperta.

Dati indicativi da fonti istituzionali e open data, forniti tramite la piattaforma apipoi. Verifica sempre sul posto. Per le emergenze sanitarie chiama il 112.